| |
HOME -> PADRE PIO -> PAGINA 1
|
|
Alloggio S.Giovanni
San Giovanni Rotondo(FG)
Via Foggia, c.n.
Tel: 0882-454220
Cell: 3687680077 |
| PADRE PIO |
Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nasce a Pietrelcina, piccolo borgo del Sannio in provincia di Benevento, il 25 maggio del 1887 da Grazio Forgione e Maria Giuseppa Di Nunzio.
All'età di sedici anni in una visione vede il futuro della sua vita e decide di entrare
nel noviziato cappuccino di Morcone, dove il successivo 22 gennaio veste l'abito francescano assumendo il nome di fra Pio. Si trasferisce a Sant'Elia a Pianisi per il ginnasio e il liceo e a San Marco la Catola per lo studio della filosofia. Il 27 gennaio del
|
 |
1907 fra Pio emette la professione dei voti solenni e raggiunge Serracapriola per lo studiodella teologia guidato da padre Agostino, suo direttorespirituale insieme al provinciale padre Benedetto, entrambi da San Marco in Lamis.
Prosegue gli studi di filosofia a Montefusco e nel dicembre del 1908 a Benevento riceve gli ordini minori e il suddiaconato. Per tutto questo periodo è afflitto da una inspiegabile e dolorosa malattia che lo terrà quasi sempre lontano dalla comunità cappuccina.
Il 10 agosto 1910, nel duomo di Benevento fra Pio è consacrato sacerdote nelle mani di monsignor Paolo Schinosi, arcivescovo di Marcianapoli; il 14 agosto celebra a Pietrelcina la prima messa solenne.
In una lettera a padre Benedetto confessa di avere le stimmate invisibili e più tardi dirà di subire la coronazione di spine e la flagellazione.
Il 1911 durante il breve soggiorno a Venafro è sottoposto a visite mediche che vengono effettuate a Napoli. Ma la sua salute precipita e così deve fare ritorno a Pietrelcina, dove resta come collaboratore del parroco.
Il 6 novembre 1915 Padre Pio è chiamato per il servizio di leva presso il distretto militare di Benevento: pochi giorni dopo torna a casa in licenza di convalescenza.
Tre mesi dopo i superiori lo trasferiscono a Foggia nel convento di Sant'Anna. Vi resta fino al 28 luglio quando, per sottrarlo alla calura estiva del Tavoliere, è portato per la prima volta al convento di San Giovanni Rotondo.
Sul Gargano si ferma una settimana durante la quale prova un grande giovamento fisico.
Per altri due anni continua a vestire la divisa militare alternata a licenze di convalescenza.
In questo periodo visita il santuario di Pompei e la città di Roma dove era andato per accompagnare la sorella Graziella che si fa suora Brigidina.
Il 16 marzo del 1918 Padre Pio viene riformato per bronco-alveolite doppia e rientra per sempre nel convento di San Giovanni Rotondo.
Il mese di agosto un misterioso Personaggio celeste trapassa il suo cuore con una lancia lasciandogli una ferita che sanguina sempre: è la trasverberazione.
|
|
|
 |
|

| |
|
|
|
|
|
LETTERA DI PADRE PIO
"Confidiamo sempre in Dio, ed a questo ci aiutino la fede viva ed i conforti della fede cristiana speranza, e preghiamo sempre e la pace non tarderà ad arrivare alle nazioni. Abbiamo rivolto sempre il pensiero al cielo, la vera patria nostra, di cui la terrena non è che una smorta immagine e sforziamoci colla divina assistenza di conservare, in ogni evento o lieto o triste, quella serenità e quella calma che si addice ai veri seguaci del biondo nazareno (Epist. I, p. 596)."
|
| |
|
|
Logo ufficiale del Convento dei Frati minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo |
|
| |
|
|
|
|